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Presentazione

I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


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I.C. Pertini Ovada Alessandria


Incontro su “Documentazione progetti I Care”

Torino - Liceo Classico D’Azeglio,

30 novembre 2009

 

All’incontro partecipa la sottoscritta Nadia Marenco, delegata dalla preside dell’IC Pertini Patrizia Grillo.

L’incontro organizzato dall’ANSAS ex IRRE Piemonte in collaborazione con l’USR Piemonte è finalizzato ad un confronto sulla disabilità ed in particolare alla procedura di documentazione dei progetti I Care.

  • Apre la discussione il direttore dell’ Istituti regionale, Verzillo che sottolinea la necessità di fare sistema, di documentare le esperienze delle scuole mettendo in evidenza le potenzialità delle persone disabili. Verzillo crede nell’apprendimento individualizzato affiancato ad una adeguata documentazione di tale processo.
  • Paola d’Alessandro presenta il libro “Un progetto di vita”, pubblicato in 15.000 copie. D’Alessandro illustra il contenuto della pubblicazione.
  • Prende la parola Favro che ricorda l’impegno sul tema della disabilità dell’Ispettore Piero Rollero, co-fondatore della rivista “Handicap e scuola”.
  • Paola Orlarei presenta alcune indagini statistiche della banca dati Gold. Quest’anno sarà dedicato spazio anche per la documentazione dei progetti I Care. Nell’anno 2008/2009 sono stati documentati 62 progetti. I progetti vengono valutati dalla Commissione regionale e dalla Commissione nazionale.
  • Dal 2003 si registra una forte diminuzione dei progetti documentati sulla disabilità. Nel 2009 sono stati documentati cinque progetti sulla disabilità (uno sulla disabilità in generale; quattro in riferimento ad I Care).
  • Per inserire le esperienze nella banca dati Gold, occorre entrare nel sito: http://gold.indire.it/gold2
  • E’ importante che le esperienze da documentare siano nate all’interno del curricolo e che abbiano raggiunto obiettivi misurabili e trasferibili. Dopo aver illustrato le procedure tecniche per inserire l’esperienza nel sito, Paola Orlarei fa presente che il tema dominante è l’innovazione e che i vincitori riceveranno un contributo di euro 1.000. L’esperienza vincitrice di I Care nel 2009 è stato il progetto “Less is more” (Liceo artistico di Torino).
  • In seguito vengono definiti quattro gruppi di lavoro a seconda delle aree: classe/didattica-scuola/organizzazione - famiglia/corresponsabilità - comunità/progetto di vita.
  • La sottoscritta partecipa al gruppo: classe/didattica con la coordinatrice Marina Brugnone dell’USP di Alessandria. Ogni partecipante espone una sintesi del percorso progettuale: emergono i punti di forza e i punti di criticità del progetto..

In conclusione Concetta Mascali e Paola Orlarei concordano di spedire per posta elettronica alle scuole partecipanti le slides della presentazione dell’incontro e il resoconto da parte dei coordinatori dei gruppi di lavoro

 

Nadia Marenco