Contenuto principale

Presentazione

I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


I.C. Pertini Ovada Alessandria


Progetto I CARE


Verbale n.1


Sabato 23 febbraio 2008 (ore 9.30-11.00) presso la sede dell’IC Pertini di Ovada si è tenuta una riunione riguardante il Piano nazionale di formazione e ricerca dal titolo:

I Care” Imparare Comunicare Agire in una rete educativa.

Sono presenti i dirigenti scolastici:

Grillo Patrizia - IC Pertini di Ovada

Lantero Laura – Direzione didattica Primo circolo di Ovada.

I dirigenti Barisione Elio (Istituto comprensivo di Molare) e Rapetti Luisa sono rappresentati da alcuni insegnanti: Calcagno, Crupi. Marcellini, Ferlisi; Ferroglio.

Viene subito costituito il Gruppo di gestione e coordinamento del progetto che risulta composto dai seguenti insegnanti:

Referente di rete:

  • Pietro Moretti (IC Pertini di Ovada)
  • Referenti delle scuole partner:
  • Mariangela Gandino (Primo circolo di Ovada)
  • Antonietta Crupi (Istituto comprensivo di Molare)
  • Renato Ferroglio (IPSIA Fermi di Alessandria)
  • Docente incaricata dei verbali:
  • Mura Simona (Primo circolo di Ovada).

La dirigente Grillo informa sulle indicazioni fornite dall’USR nella riunione regionale di Torino tenutasi il 15 febbraio scorso per le 33 scuole selezionate in Piemonte come capofila del progetto “I Care”; propone una bozza di accordo di rete che spetterà ai quattro dirigenti mettere a punto e sottoscrivere.

Rispetto ai contenuti del progetto si riflette sul titolo dato in sede locale:


La scuola si prepara a comunicare in forme nuove: l’inclusione di alunni con afasie, disfasie e gravi compromissioni del linguaggio.

Si concorda di aderire all’area prevalentemente didattica; il progetto comunque si svilupperà anche nelle altre tre aree, come già impostato inizialmente.

Moretti presenta un’ipotesi attuativa del progetto, articolata in due parti:

-una parte comune a tutte le scuole;

-una parte specifica di ciascuna scuola.

La discussione mette a punto la parte generale che prevede:


per la didattica

l’attivazione di due laboratori rivolti a tre alunni afasici con gravi patologie psicofisiche appartenenti: una alla scuola media di Ovada; una alla scuola primaria di via Dania; uno alla scuola primaria di Molare. I titoli dei laboratori sono: Comunicare con il computer (in particolare con l’utilizzo della multimedialità e di software specifico sostitutivo del codice PCS); Comunicare con il corpo (per attività motorie, ludiche e musicali);


per l’organizzazione

si intende tenere un Seminario di formazione rivolto a insegnanti ed operatori socio-sanitari dedicato al software per la comunicazione PCS denominato “Boardmaker”. Si ipotizza un’intera giornata prima dell’inizio del prossimo anno scolastico;


per la corresponsabilità

si intende sviluppare informazione sulle attività intraprese con il progetto sia con la realizzazione di una Newsletter sia con la pubblicazione di materiali in pagine web sui siti di tutte le scuole partecipanti;


per il progetto di vita

ci si propone di approfondire la conoscenza sulle nuove classificazioni sanitarie relative alle disabilità con un Seminario specialistico sui codici ICF.


Per la parte specifica di ciascuna scuola si concorda che ogni referente di progetto presenterà alla prossima riunione di coordinamento un programma di massima di come si intende sviluppare il progetto “I Care” nella propria scuola.

Viene fissato il prossimo incontro per sabato 8 marzo alle ore 9.30.


Il verbalizzatore

(Pietro Moretti)