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Sindrome di Rett: ipermedialità e apprendimento con il computer

Software: QUADERNO IPERMEDIALE

Il software Quaderno ipermediale  fonda le sue radici in una lunga sperimentazione della multimedialità nella didattica avviata all’inizio degli anni Novanta con alunni con gravi disabilità di vario tipo; sperimentazione approfondita in modo particolare con bambine con Sindrome di Rett.

 

Questo software vuole rispondere all’esigenza di disporre di uno strumento molto semplice, essenziale ma al tempo stesso estremamente duttile; uno strumento che si propone obiettivi molto impegnativi per le bambine con Sindrome di Rett: favorire il contatto oculare; sviluppare l’attenzione per periodi di tempo crescenti; incidere positivamente sulla motivazione; sollecitare la memoria con frequenti riproposizioni dei quaderni costruiti in precedenza; trovare modalità nuove per esercitare  l’arduo momento della “scelta”, tra il Si e il No o tra più alternative.

 

Parallelamente allo sviluppo di questi prerequisiti, si può intrecciare la costruzione di quaderni capaci via via di cogliere contenuti semplificati ma altresì molto significativi per l’apprendimento: per ciascuna bambina si tratta di definire un percorso, non troppo “ingessato” in programmazioni eccessivamente dettagliate, bensì capace di cogliere i cambiamenti, gli interessi, gli umori che accompagnano la crescita quotidiana.


La pagina dell’ipermedia è terreno di “lavoro” e di incontro per diversi canali comunicativi: dal linguaggio verbale, sia scritto che orale; al grafico-pittorico attraverso le foto e i disegni; al musicale con la registrazione di canzoni da CD o dalla viva voce; al filmico con video scaricati da Internet o autoprodotti. I collegamenti tra le pagine, la gestione di funzioni (ad esempio il colore), la dislocazione degli “oggetti” nello spazio costituiscono un rilevante stimolo sul piano logico e metodologico.


Il Quaderno che viene proposto è simile ad una scatola vuota: ci sono dieci pagine e due spazi per video completamente da  “riempire” con disegni, fotografie, musiche, voci e spiegazioni, filmati. Infatti il software “autore” vuole fare leva principalmente sulle capacità dell’insegnante, dell’educatore o del riabilitatore nel costruire insieme alla bambina momenti di apprendimento, in modo flessibile ma al tempo stesso ben supportato.