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Premessa e motivazioni

Il laboratorio "Comunicando con il corpo" si svolge il sabato mattina dalle ore 10,00 alle ore 11,00 presso l'Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Ovada. L'attività prosegue da tre anni, grazie ai finanziamenti del progetto del Ministero della Pubblica Istruzione "I Care: Imparare, Comunicare, Agire in una Rete Educativa" rivolto ai problemi dell'integrazione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità e più in generale, finalizzato a realizzare una dimensione inclusiva della scuola italiana attraverso sperimentazioni di ricerca-azione. Visti i bisogni di comunicazione di alcuni alunni disabili, il progetto a livello generale prende il titolo: "La scuola si prepara a comunicare in forme nuove: l'inclusione di alunni con afasie, disfasie e gravi compromissioni del linguaggio". Il laboratorio "Comunicando con il corpo" coinvolge due ragazze e un ragazzo appartenenti a tre scuole delle rete "I Care": Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Ovada; Direzione Didattica 1° circolo di Ovada; Istituto Comprensivo autonomo di Molare. Oltre a "Comunicando con il corpo" altre azioni specifiche per introdurre nuove attività di comunicazione tra disabili: laboratorio "Comunicando con il computer"; incontri sulla mimica e la gestualità per alunni ed insegnanti, incontri di formazione con esperti di comunicazione.

Il Laboratorio "Comunicando con il corpo"

Nel laboratorio sono coinvolti tre alunni appartenenti alle scuole della rete del progetto "I Care": Carola (Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Ovada), Valeria (Scuola primaria "Giovanni Paolo II" di Ovada) e Mattia (Istituto comprensivo Autonomo di Molare) gli alunni hanno patologie differenti tra loro, presentano gravi compromissioni del linguaggio verbale con conseguenti difficoltà comunicative e problemi motori. Le operatrici che seguono il laboratorio sono: Nadia Marenco (educatrice); Crupi Antonella (insegnante); Patrizia Marco (assistente educativa).

Il laboratorio si svolge nella palestra dell'Istituto Pertini. Si praticano attività ludiche, musicali, attività di mimica e gestualità; attività per stimolare gli organi di senso.

Vengono utilizzati strumenti di piccola dimensione (maracas, sonaglini, tamburini, tamburi, legnetti, guiri…), palle piccole di gommapiuma, palloni psicomotori, materassi, solidi in gommapiuma, stoffe. Vengono utilizzati vari materiali per stimolare gli organi di senso oltre al cibo (frutta, verdura, erbe aromatiche …) fiori.

Le attività e il percorso proposto mirano a:

  • dare motivazioni e sollecitare l'attenzione;
  • conoscenza di nuovi ambienti e materiali;
  • fare scelte autentiche;
  • affrontare le difficoltà e condividerle con spirito positivo;
  • mettere in atto nuove strategie comunicative attraverso la mimica e gestualità;
  • esplorare, toccare, guardare oggetti, strumentini, materiali solidi/morbidi;
  • annusare, toccare, manipolare, assaggiare cibi di diversa natura;
  • apprendere attraverso il corpo (dondolarsi, camminare, nascondersi e riapparire…);
  • condividere esperienze, ascoltare, essere ascoltati con naturalezza.

Schema del laboratorio:

  • accoglienza;
  • proposte di canzoni/filastrocche abbinate all'utilizzo degli strumenti musicali scelte dai partecipanti;
  • giochi per la conoscenza dei pre-requisiti dell'apprendimento (vicino/lontano, sopra/sotto, avanti/indietro) inizialmente proposti dall'adulto e successivamente fatti scegliere dai partecipanti;
  • giochi per le attività sensoriali (odori, manipolazione materiali, cibi);
  • utilizzo materiale ludico: palla, solidi, cerchi, materassi;
  • saluto finale dandoci la mano in cerchio.
  • Introdurremo gradualmente musica per il rilassamento finale (obiettivo non ancora raggiunto).
  • Al termine di ogni attività viene fornito ai genitori dei ragazzi partecipanti un resoconto scritto.